Fino a 4.II.2018 - Ludovico Bomben. Superficie Di Contatto. - Ca’ Dei Ricchi, Tra – Trevis... 3063 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
21/05/2018
Tutti a Massacre Island. In Triste Tropique, i peggiori toponimi di Google Maps
20/05/2018
Fotografare Cuba. A Novembre, via al workshop di Viaggiemete
20/05/2018
Sulla strada giusta, con il nostro nuovo Navigatore dell'arte
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche
         
 

Fino a 4.II.2018
Ludovico Bomben. Superficie Di Contatto.
Ca’ Dei Ricchi, Tra – Treviso Ricerca Arte, Treviso

   
  Giada Centazzo 
 
Fino a 4.II.2018 - Ludovico Bomben. Superficie Di Contatto. - Ca’ Dei Ricchi, Tra – Treviso Ricerca Arte, Treviso
pubblicato

Negli spazi trecenteschi di Ca’ dei Recchi, sette pezzi bianchi e neri, sono disposti secondo una ritmica pausata, in una triangolazione di lavori a parete e nello spazio. Si tratta di  "Superficie di contatto”, la personale di Ludovico Bomben curata dal critico e docente Riccardo Caldura per  TRA – Treviso Ricerca Arte e visibile fino al 4 febbraio. Le opere, nella quasi totalità inedite, si distinguono per la varietà dei materiali e per le soluzioni formali proposte, costituendo un’interessante crocevia nell’itinerario creativo dell’artista pordenonese, classe 1982, tra sperimentazioni passate e nuove traiettorie. In tutti i pezzi proposti ritroviamo le dinamiche binarie care all’artista: linee curve e spezzate, luci ed ombre, forme concave e convesse, superfici lucide ed opache, bidimensionalità e tridimensionalità. 
L’esposizione prende le mosse dalla Pala 21 – già vista al Premio Cairo 2017 –  icona laica appartenente alla cosiddetta ‘Serie dei bianchi’: progetto pluriennale di Bomben che vede l’impiego come medium d’elezione del corian bianco, materiale industriale scelto per il particolare nitore e la capacità di riflettenza aurale della luce. Ritroviamo – in una versione total black – la provocatoria Acquasantiera, in cui il bacile curvilineo avvolgente si contrappone un elemento svettante ed appuntito: sorta di monito ad una maggiore consapevolezza verso un gesto oggi troppo automatizzato. Vera novità nel corpus creativo dell’artista è il Dardo in acciaio anodizzato nero: benché occupi uno spazio minimale con le sole due linee perpendicolari in equilibrio precario, convoglia energia. È materializzazione di una forza invisibile. Nelle figure a parete – stampe a secco pensate dell’artista come entità scultoree – interessante l’utilizzo della foglia d’oro bianco 12k. Applicata non nel corpo della stampa, bensì defilata sulle cornici, non catalizza lo sguardo ma si fa cercare e serve ad enfatizzare l’ombra della figure geometriche appena affioranti dalla carta. La figura si materializza, si rivela. L’ombra dell’estrusione diviene così a tutti gli effetti e per paradosso un punto-luce. 

null
Superficie di contatto,TRA, veduta dell’allestimento

È proprio attraverso le rifiniture ed il trattamento delle superficie che Bomben stabilisce un contatto con il visitatore e da corpo alla sua estetica. Da tempo Ludovico Bomben si interroga intorno all’esperienza emozionale del sacro ed alla possibilità di dar forma all’immateriale ed all’invisibile. Lo spunto per questi lavori è chiaramente ascrivibile alle figure ed ai soggetti dell’arte sacra, ma emancipatesi dalle stessa, superandone il portato narrativo attraverso una semplificazione formale radicale. Il sacro di Bomben è spiritualità laica, misticismo astraente. Il richiamo è alla contemplazione, ad una trascendenza intesa soprattutto come autocoscienza e presenza a se stessi. Le opere di Bomben in tal senso fungono da diaframma, incarnazione della soglia, intesa come "territorio abitabile dell’esperienza”, in cui sensibile e intellegibile convivono. Sono dispositivi grazie a cui il contatto coll’alterità, dentro o fuori di noi, si fa possibile. 

Giada Centazzo
mostra visitata il 17 gennaio 2018

Dal 12 dicembre 2017 al 04 febbraio 2018
Ludovico Bomben. Superficie Di Contatto.
TRA – Treviso Ricerca Arte
Ca’ dei Ricchi, via Barberia 25, Treviso
Orari: martedì-sabato 10-13 e 15.30-19.30
Info: www.trevisoricercaarte.org 

 


strumenti
inserisci un commento alla notizia
versione in pdf
versione solo testo
le altre recensioni di Giada Centazzo
registrati ad Exibart
invia la notizia ad un amico
 

Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram