Morgana Cavicchioli / Laura Manetti - Ai margini i ricordi 3044 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
23/07/2019
Il viaggio dentro e fuori di te, per il prossimo manifesto di Flashback Opera Viva a Torino
22/07/2019
Partecipa all'edizione 2019 di Fuori Fuoco Moak e racconta il caffè in tutte le sue forme
22/07/2019
Da Noto, in partenza per la Luna, con Photology Air
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche

arte contemporanea, collettiva SEDI VARIE ​ Marciana 57030

Marciana (LI) - dal 19 giugno al 3 luglio 2019

Morgana Cavicchioli / Laura Manetti - Ai margini i ricordi

Morgana Cavicchioli / Laura Manetti - Ai margini i ricordi
Ai margini i ricordi di Morgana Cavicchioli e Laura Manetti
 [Vedi la foto originale]
SEDI VARIE
vai alla scheda di questa sede
Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede
(57030)
individua sulla mappa Exisat
individua sullo stradario MapQuest
Stampa questa scheda
Eventi in corso nei dintorni

Marciana Borgo d'Arte, II edizione, 2019, presenta una mostra/installazione a cura delle artiste Morgana Cavicchioli e Laura Manetti, studentesse dell'Accademia di Belle Arti di Firenze
orario: da lunedì a domenica ore 10.00-13.00 e 16.00-19.00
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: gratuito
vernissage: 19 giugno 2019. ore 19.00
curatori: Valentina Anselmi
autori: Morgana Cavicchioli, Laura Manetti
patrocini: Comune di Marciana, Parco Nazionale Arcipelago Toscano
genere: arte contemporanea, doppia personale

segnala l'evento ad un amico

mittente:
e-mail mittente:
e-mail destinatario:
messaggio:

individua sulla mappa

comunicato stampa
Il progetto si basa sul riutilizzo di oggetti e materiali della vita quotidiana, creati dall’inizio del XX secolo ad oggi, tutti trovati e raccolti all’interno dello spazio espositivo e in prossimità di questo.
Le artiste fanno riferimento specificamente agli ultimi cento anni, identificandoli come un periodo durante il quale gli umani hanno gradualmente abbandonato la relazione con il mondo naturale.
Nello spazio, una disposizione di oggetti domestici costituisce una replica di un generico interno contemporaneo. A riempire la totalità del pavimento vi è un campo di spazzatura, sul quale si deve camminare per osservare l’intera installazione.

Intorno al perimetro dello spazio, vi sono collocati una serie di oggetti provenienti da un passato rurale, esposti con la cura e l’attenzione che si può trovare in un museo. Questi oggetti, ora resi obsoleti, rappresentano un tempo e uno stile di vita in cui il mondo materiale era essenziale e basato sulla funzione.
Attraverso l’unione di oggetti che si possono trovare nelle case d’oggi, d’antiquariato, rustici e della spazzatura, le artiste cercano di esplorare i modi in cui il mondo materiale racconta la storia del nostro costante declino verso la crisi climatica
 
Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram