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arte contemporanea, collettiva GALLERIA 360 ​ Il Prato 11r Firenze 50123

Firenze - dal 12 ottobre al 5 novembre 2018

Ex-Stasis

Ex-Stasis

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GALLERIA 360
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Il Prato 11r (50123)
+ 39 055 2399570
info@galleria360.it
www.galleria360.it
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La mostra “Ex-Stasis” propone opere che assorbono e diventano dunque testimoni di quella bellezza, di quella potenza sprigionata dal corpo dell’artista, durante quella esperienza estatica capace di annullare l’eterno conflitto tra conscio ed inconscio, in una nuova armonia e comunione cosmica.
orario: da Lunedì a Venerdì compresi dalle 10:00 -13:00 e dalle 15.00-19.00
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 12 ottobre 2018. ore 19:00
curatori: Angela Fagu, Riccardo Piagentini
autori: Monique Malinge, Judith Stone, Veronika Wifvesson
genere: arte contemporanea, collettiva

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comunicato stampa
COMUNICATO STAMPA
Mostra: Mostra collettiva “Ex-Stasis”
Organizzatori: Arch. Riccardo Piagentini, Art Director Angela Fagu
Inaugurazione Mostra: Venerdì 12 Ottobre 2018 ore 19:00
Durata Mostra: 12 Ottobre – 5 Novembre 2018
Luogo: Galleria360 Via il Prato 11r Firenze
Sito web: www.galleria360.it Shop-online: http://shop.galleria360.it/
Email: info@galleria360.it Tel. +39 0552399570
Orario apertura: da Lunedì a Venerdì compresi dalle 10:00 -13:00 e dalle 15.00-19.00
Ingresso libero

“Tutte le opere d'arte hanno un potere su di noi, e più sono grandi più hanno potere".
( Tratto dal film, La Sindrome di Stendhal, del 1996)

Il vivere civile ci impone costantemente obblighi comportamentali come quello di controllarci, inibire gli impulsi, gestire le emozioni. Ma a volte il Sé che costruiamo su obblighi e censure ha bisogno di spogliarsi per entrare in comunione con qualcosa di superiore: la natura, l'universo, l'umanità. L’arte e la bellezza sono forse le risorse più grandi a disposizioni dell’uomo per entrare in contatto con qualcosa di più grande.
Se per il filosofo francese Jean-Luc Nancy la grande arte rimette in gioco il senso del mondo, per la psicoanalisi la bellezza artistica riesce addirittura a mettere in crisi l'identità di chi la "fruisce". Effettivamente difficilmente si osserva un capolavoro rimanendo distaccati, passivi, freddi, imperturbabili, uguali a sé stessi. L’arte quindi incanta e spiazza al tempo stesso; il potere evocativo delle immagini sempre rivela, anzi svela qualcosa, rompe equilibri, scardina certezze, dando scacco ai trucchi della mente.
Lo sapeva bene Stendhal che durante la tappa fiorentina del suo Grand Tour, nel 1817, dopo aver visitato la basilica di Santa Croce cominciò a manifestare tutti i sintomi di una sindrome estatica. Troppe emozioni dentro quella chiesa assalirono di colpo lo scrittore francese che, atterrito dalla grandezza della storia e dall’imponenza delle tombe di personalità smisurate, fu preso da una specie di vertigine che lo costrinse a uscire velocemente nella piazza. Scrive infatti Stendhal nel suo diario di viaggio: “Ero già in una sorta di estasi all'idea di trovarmi a Firenze (…) Assorbito nella contemplazione della bellezza sublime, la vedevo da vicino, la toccavo per così dire. Ero giunto a quel livello di emozione, dove si incontrano le sensazioni celestiali date dalle arti e i sentimenti appassionati. Uscendo da Santa Croce, ebbi un tuffo al cuore, la vita per me si era inaridita, camminavo temendo di cadere”. Sopraffatto da tanta bellezza Stendhal dovrà sedersi su una panchina e soltanto la lettura dei versi dei “Sepolcri” di Foscolo, che aveva provvidenzialmente portato con sé, riuscirono a riportarlo alla calma: “avevo bisogno della voce di un amico che condividesse la mia emozione”.
Sul complesso ed affascinante tema dell’estasi sono dunque chiamati a confrontarsi gli artisti stranieri che parteciperanno alla nuova mostra d’arte contemporanea della Galleria360, dal titolo “Ex-Stasis”. L’inaugurazione avrà luogo Venerdì 12 Ottobre 2018 alle ore 19.00 in via il Prato 11r Firenze. Durante il Vernissage inoltre verrà offerto un cocktail di benvenuto mentre musicisti Jazz suoneranno dal vivo.
La mostra “Ex-Stasis” propone opere che assorbono, registrano e diventano dunque testimoni di quella bellezza, di quella potenza sprigionata dal corpo dell’artista, durante quella esperienza estatica capace di annullare l’eterno conflitto tra conscio ed inconscio, in una nuova armonia e comunione cosmica. Come ha affermato Robert Schumann infatti, “illuminare le profondità del cuore umano è compito dell’artista”.

Virginia Bazzechi Ganucci Cancellieri
 
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