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arte contemporanea, collettiva MEDINA ROMA ​ Via Angelo Poliziano 32/36 Roma 00184

Roma - dal 13 al 19 luglio 2018

Premio Medina. Sezione Fotografia

Premio Medina. Sezione Fotografia

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MEDINA ROMA
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Via Angelo Poliziano 32/36 (00184)
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Lo spazio eventi Medina Roma inaugura la prima edizione del “Premio Medina. Sezione Fotografia”, curato da Alessia Ferraro. L’obiettivo è quello di aprire lo spazio a tutti i fotografi di maggior talento.
orario: 10-13 e 15-19
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 13 luglio 2018. h 18:30
curatori: Alessia Ferraro
autori: Raffaele Battista, Sergio Battista, Gianni Boattini, Emanuela Corazzieri, Annalisa Marino, Daniela Monaci, Sofia Podestà, Karmilla Shelly, Alfio Vergine, Marisa Villar
genere: fotografia, collettiva

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comunicato stampa
Lo spazio eventi Medina Roma inaugura la prima edizione del “Premio Medina. Sezione Fotografia”, curato da Alessia Ferraro. L’obiettivo è quello di aprire lo spazio a tutti i fotografi di maggior talento, che esporranno i loro progetti dal 13 al 19 luglio. Durante questo periodo, un comitato scientifico, formato da curatori, critici e fotografi professionisti, esaminerà i lavori degli artisti e selezionerà il migliore. Il vincitore avrà diritto a realizzare una mostra personale presso il cult space Medina Roma. Dal 13 luglio anche il pubblico potrà votare, tramite Facebook, il suo fotografo preferito, garantendogli visibilità sul sito www.medinaroma.com .
Per dare vita a un valido scatto occorrono semplicemente tre cose: la scelta del soggetto, la composizione e la luce adatta. Questi tre elementi farebbero presupporre che ne esista un quarto, forse il più importante. Osservare. Non si parla di “guardare” perchè quest’ultima azione è assai più labile e meno attenta della prima. Per osservare bisogna soffermarsi con pazienza. Fotografare insegna a rallentare fino a bloccare le nostre vite, per saper cogliere, con determinazione, l’attimo esatto in cui un emozione viene accarezzata dalla luce. Qualcuno lo definisce un “atto irrispettoso” perchè ruba un’espressione, un momento, una frazione di secondo imprimendola per sempre. Ma catturare la vita è anche il modo più affascinante di celebrarla, rendendola eterna. Dominare, in un singolo scatto, tutti gli elementi della composizione, giocare con la luce, dal cui bilanciamento si determinano anche le ombre, rende la fotografia una delle più coinvolgenti forme d’arte.
 
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