Jago - Habemus Hominem 3109 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche

arte contemporanea, collettiva MUSEO CARLO BILOTTI - ARANCIERA DI VILLA BORGHESE ​ Viale Fiorello La Guardia 4 Roma 00197

Roma - dal 15 febbraio al 2 aprile 2018

Jago - Habemus Hominem

Jago - Habemus Hominem

 [Vedi la foto originale]
MUSEO CARLO BILOTTI - ARANCIERA DI VILLA BORGHESE
vai alla scheda di questa sede
Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede
Viale Fiorello La Guardia 4 (00197)
museo.bilotti@comune.roma.it
www.museocarlobilotti.it
individua sulla mappa Exisat
individua sullo stradario MapQuest
Stampa questa scheda
Eventi in corso nei dintorni

Il giovane scultore racconta la contemporaneità in rapporto costante con la Storia
orario: da martedì a venerdì ore 10.00 - 16.00 (ingresso consentito fino alle 15.30)

Sabato e domenica ore 10.00 - 19.00 (ingresso consentito fino alle 18.30)
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 15 febbraio 2018. ore 18.30
ufficio stampa: ZETEMA
curatori: Maria Teresa Benedetti
autori: Jago
note: Anteprima stampa giovedì 15 febbraio 2018, ore 11.30
genere: arte contemporanea, giovane arte, personale

segnala l'evento ad un amico

mittente:
e-mail mittente:
e-mail destinatario:
messaggio:

individua sulla mappa

 
comunicato stampa
Anteprima stampa giovedì 15 febbraio 2018, ore 11.30



JAGO “HABEMUS HOMINEM”
Il giovane scultore racconta la contemporaneità in rapporto costante con la Storia



Roma, Museo Carlo Bilotti, Aranciera di Villa Borghese
16 febbraio – 2 aprile 2018



Cardine fondamentale delle opere presentate, che vanno dal 2009 a oggi, due ritratti di Papa Benedetto XVI: il primo iniziato quando il pontefice era nel pieno delle sue funzioni (sacrali), il secondo che mostra l’immagine del rappresentante di Dio tornato a essere uomo, Habemus Hominem.



Jago nasce nel 1987 a Frosinone, vive e lavora tra Anagni e Verona. Nel 2011, a soli 24 anni, è selezionato da Vittorio Sgarbi per partecipare alla 54esima edizione della Biennale di Venezia (Regione Lazio, Palazzo Venezia, Roma) per poter prender parte alla quale abbandona gli studi presso l’Accademia di Belle Arti di Frosinone. La sua opera più celebre e controversa è il busto in marmo di Papa Benedetto XVI, premiato nel 2012 con la “Medaglia del Pontificato”, poi “spogliato” e trasformato in Habemus Hominem in seguito alle dimissioni del Pontefice. Con più di 237.000 “followers” attivi sulla sua pagina Facebook e oltre 15.000.000 di visualizzazioni del documentario dedicatogli da FanPage, Jago condivide la propria arte sui social network in maniera indipendente, per questo motivo da molti è definito social artist.



A cura di Maria Teresa Benedetti, JAGO “HABEMUS HOMINEM” è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. I servizi museali sono a cura di Zètema Progetto Cultura.

 
trovamostre
@exibart on instagram