Linea Prototipo. Mostra Contemporanea 3162 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche

arte contemporanea, collettiva IL CIRCOLO VIRTUOSO ​ Via San Secondo 66 Torino 10128

Torino - dal 10 al 20 giugno 2017

Linea Prototipo. Mostra Contemporanea

Linea Prototipo. Mostra Contemporanea
Davide Sorrenti per Linea Prototipo, a cura di Ivan Fassio
 [Vedi la foto originale]
IL CIRCOLO VIRTUOSO
vai alla scheda di questa sede
Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede
Via San Secondo 66 (10128)
+39 329 612 7678
www.facebook.com
individua sulla mappa Exisat
individua sullo stradario MapQuest
Stampa questa scheda
Eventi in corso nei dintorni

Fotografie ed esperimenti pittorico-poetici di Alex Kova; scatti onirici e soluzioni sospese di Ludovico Operti; illustrazioni zoologiche e grafiche di Davide Sorrenti; disegni, fumetti e bozzetti di Riccardo Cecchetti; testi di Ivan Fassio.
orario: da martedì a sabato ore 16.30-22.00
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 10 giugno 2017. ore 19.00
curatori: Ivan Fassio
autori: Riccardo Cecchetti, Alex Kova, Ludovico Operti, Davide Sorrenti
genere: fotografia, arte contemporanea, performance - happening, presentazione, collettiva, disegno e grafica

segnala l'evento ad un amico

mittente:
e-mail mittente:
e-mail destinatario:
messaggio:

individua sulla mappa

 
comunicato stampa
Linea Prototipo. Mostra Contemporanea
a cura di Ivan Fassio

Alex Kova, Ludovico Operti, Davide Sorrenti, Riccardo Cecchetti


Inaugurazione sabato 10 giugno 2017, a partire dalle 19.00
Il Circolo Virtuoso
via San Secondo, 66
10128 Torino
fino al 20 giugno, dal martedì al sabato 16.30 – 22.00


Suggestioni fotografiche, sinestesie, intuizioni cromatiche pittoriche e poetiche di Alex Kova

Giochi per camera oscura, voli, soluzioni oniriche in analogica sospensione di Ludovico Operti

Illustrazioni zoologiche, bestiari sognanti, future rivoluzioni significanti di Davide Sorrenti

Racconti bidimensionali, scherzi di stilizzazione, programmatici scorci di Riccardo Cecchetti


Innumerevoli e innumerabili sono le vie dell'invenzione. Laddove si scosta una tenda, alla finestra ci appare un bosco o un giardino: umido orizzonte per facili illusioni, difficili inventari, strabilianti possibilità. Noi, dalla distanza, decidiamo di inseguire una linea del pensiero, praticare un esercizio del sogno frequentato, muovere una pedina della mente attraverso i rarefatti sentieri della naturalità. Allora, d'un tratto, la nostra bocca inizia a lambire un filo, affinché un'intuizione si adatti a passare per la cruna del plausibile ponderabile, dell'incredibile fedeltà all'immagine. Cadiamo, scivoliamo, e ci lasciamo trasportare. Intanto, tessiamo un arazzo di mondo, una sovrapponibile trama alla nostra inquietudine vagabonda, errante. Siamo su due sponde. I vetri si appannano, il panorama si affina e si dilata, allarghiamo l'occhio, restringiamo la visuale. A precipizio, ruzzoliamo da coste ripide, rive inospitali, ci bagniamo una volta soltanto sotto la cascata della prevedibilità. Sondando i movimenti a posteriori, rinasciamo. Chiudiamo i battenti, riattizziamo il focolare, cuociamo a fuoco lento il pasto del prossimo presagio.
Illuminazione oscura, cupa, nata d'ombra danzatrice. Beviamo un sorso, perché di questo passo potremmo continuare all'infinito. Visione, ammaliatrice: un abbraccio ci divide, un perdifiato ci accomuna. Tregua, intervallo, sospensione! Il prototipo è riemerso dal bollore dell'inutilità. Ora è tempo di assaggiare, accostare le imposte, bivaccare, passare la notte all'addiaccio, ovunque siamo giunti, per difetto o nel coraggio.

Linea Prototipo, con Alex Kova, Ludovico Operti, Davide Sorrenti e Riccardo Ceccchetti è la mostra sull'esperimento dell'eventualità. La scaturigine, figlia della fantasia, per cui una risata, un incubo e una porta spalancata sul paesaggio dell'idea sfondano la cassaforte dell'immanente. Opulenza e praticabilità. Quando tutto, in ricchezza e situazione, diventa padre del simbolo, del sinonimo, dell'appartenenza: in comunicazione, estetica, scambio, pubblicità.

Ivan Fassio
 
trovamostre
@exibart on instagram