Paola Paleari - Marquise 3131 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche

arte contemporanea, collettiva STATUTO13 ​ Via Statuto Milano 20121

Milano - dal 7 al 20 giugno 2017

Paola Paleari - Marquise

Paola Paleari - Marquise
Paola Paleari "Marquise"_tecnica mista su tela_100x120_2016
 [Vedi la foto originale]
STATUTO13
vai alla scheda di questa sede
Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede
Via Statuto (20121)
Cortile Interno
+39 3472265227
info@statuto13.it
www.statuto13.it
individua sulla mappa Exisat
individua sullo stradario MapQuest
Stampa questa scheda
Eventi in corso nei dintorni

Una realtà necessaria a Paola Paleari pittrice è quella di fare arte. Esprimere il proprio sentimento, anche quello più recondito, le proprie paure, le violenze psicologiche subite sono un'esigenza insopprimibile e intensa..
orario: da martedì a sabato h 11/19
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 7 giugno 2017. dalle ore 18 30 alle h 21
curatori: Massimiliano Bisazza
autori: Paola Paleari
genere: arte contemporanea, personale

segnala l'evento ad un amico

mittente:
e-mail mittente:
e-mail destinatario:
messaggio:

individua sulla mappa

 
comunicato stampa
Comunicato Stampa

“Marquise”

Mostra personale di pittura di:

Paola Paleari

A cura di Massimiliano Bisazza

-Opening: 7 giugno 2017 dalle h 18,30 alle h 21,00
In mostra fino al 20 giugno 2017 mattino

Presso: Galleria d’Arte Contemporanea Statuto13
Via Statuto, 13 (corte int.) – 20121 Milano

Apertura al pubblico: dalle h 11 alle h 19 dal martedì al sabato


Una realtà necessaria a Paola Paleari pittrice è quella di fare arte. Esprimere il proprio sentimento, anche quello più recondito, le proprie paure, le violenze psicologiche subite sono un'esigenza insopprimibile e intensa; ma anche raccontare i luoghi nella natura che accompagnano il percorso della poetica di quest'artista costantemente.

Altalenante per scelta e per propria decisione, le sue opere oscillano sempre e comunque tra il semi-figurativo e l'astrazione impetuosa, gestuale, espressionistica.

Le donne dipinte con acrilici, smalti e tecniche miste sulle tele della pittrice Paleari sono spesso anime ferite, tramortite, svuotate e mai complici di quell'ambiente ostile e doppio che è la causa primaria delle sofferenze vissute in primis dall'artista e di cui si fa portavoce; accomunando il pensiero di molte donne che si sentono da lei rappresentate umanamente.
Ecco allora che possiamo osservare in mostra dipinti come quello della “Marquise” - la Marchesa - in rosso che ci accoglie di spalle, con quel suo incarnato diafano, pallido, senza mai mostrarci il viso. La testa reclinata verso il basso è acconciata da una capigliatura scomposta e di u rosso acceso. Ma non ci guarda, ci ignora ma ci sente, non ci osserva ma ci percepisce; grazie a un abile gioco di messinscena magistralmente palesato nel quadro di Paola Paleari.

Personaggi femminei che ci mostrano la vagina, il loro tegumento; ma lo fanno con un atteggiamento totalmente privo di malizia o di intenti seduttivi. Semplicemente si mostrano al fruitore sia esternamente - l'involucro - che internamente - lo spirito – e troppo spesso hanno le bocche chiuse o sono private di occhi o vista; per non vedere, non parlare, per essere il meno scomode possibili, per essere messe all'angolo.


Ma nella seconda parte della mostra emergono le tele che esprimono la ricerca spirituale avvenuta a contatto con la natura, nei boschi, tra gli alberi. Riusciamo chiaramente a percepirne il profumo, la sensazione del muschio, dell'umido delle tamerici...e ne cogliamo il processo interiore; che ci parla, che dialoga con noi, che ci conduce dalle fitte e oscure foreste ai boschi illuminati e quasi onirici, incantati.

Possiamo intendere dunque un auspicio positivistico, una luce che aumenta con l'avvicinarsi ai lavori più recenti, una sensazione di percorso che conduce a una guarigione interiore

Un mondo, quello di Paola Paleari, pieno di visioni forti; di rossi violenti e passionali, di neri intensi e pieni di buio, di blu calmanti e scroscianti come lo è l'acqua che tutto genera e che tutto può distruggere. Una dimensione che anela alla ricerca interiore, al miglioramento dello spirito, alla pace interiore e di conseguenza con il genere umano laddove ogni fruitore della mostra può rivivere la propria vicenda personale nel mentre osserva le opere di questa sensibile pittrice.




Per informazioni:

Cell. +39 347 2265227 (mart-sab h11/19)
info@statuto13.it
www.statuto13.it
www.facebook.com/statuto13
 
trovamostre
@exibart on instagram