22 giugno 2019

Un tour a Parigi, capitale estiva della street art con Banksy e un nuovo spazio galleggiante

 

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L’estate parigina si apre con una bella serie di progetti intorno all’arte urbana, per un tour che parte dall’Espace Lafayette Drouot, attraversa il 13° arrondissement e il parco delle esposizioni e finisce ai piedi degli Invalides. 
Iniziamo con Drouot che ospita, fino al 31 luglio, una mostra immersiva che rende omaggio a Banksy dal titolo “The World of Banksy”. Questa raggruppa un centinaio di opere tra cui 42 murales, ricostruiti da una decina di street artist internazionali, e 51 opere originali dell’artista britannico provenienti da collezioni private. 
Facciamo quindi un salto nel 13° arrondissement dove si è da poco concluso il progetto artistico quadriennale Boulevard Paris 13, che ha visto 26 street artist di 12 nazionalità diverse creare 32 murales giganteschi che hanno dato vita a un museo a cielo aperto lungo il boulevard Vincent Auriol. Mehdi Ben Cheikh della galleria Itinerrance e Jérôme Coumet, sindaco del municipio situato a sud-est della capitale, hanno ideato il progetto che ha coinvolto artisti come lo statunitense Shepard Fairey, lo spagnolo Okuda San Miguel con la sua gigantesca Monna Lisa, il portoghese Vhils, il cileno Inti, la coppia franco-tedesca Jana & Js, il francese Invader e Seth
Mentre ai piedi degli Invalides, su un barcone attraccato sul lungosenna è stato inaugurato in questi giorni Fluctuart, un centro d’arte urbana di 1000 m2 che si disloca su tre livelli. Rompere con le convenzioni, rischiare e suscitare reazioni sono alcune linee guida volute dal direttore artistico Nicolas Laugero Lasserre, che ha invitato l’artista statunitense Swoon, fino al 22 settembre, a inaugurare quest’originale luogo fluttuante. Clin d’œil al motto della capitale francese Fluctuat nec mergitur, lo spazio Fluctuart ha tra gli obiettivi quelli di accogliere artisti di ogni orizzonte per promuovere la ricerca, la produzione e la diffusione dell’arte contemporanea, attraverso mostre collettive, personali, creazioni in situ e una collezione permanente. Fluctuart ospita, tra l’altro, la libreria le Grand jeu creata nel 2012 da Christian Omodeo, un’agenzia e libreria parigina dedicata alla street art. 
Infine, come avete potuto leggere di recente nella nostra rubrica, i francesi Ella & Pitr hanno da poco realizzato la più grande opera di street art d’Europa su un tetto di un edificio nel sud della capitale. (Livia De Leoni)

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