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L'onda del confronto.
A Palermo

   
 Micol Assaël approda a Palermo, nella sua prima personale in Sicilia, negli spazi del Museo Riso. In scena? Il concetto di onda, che si propaga anche a Bagheria
  
 
L'onda del confronto. - A Palermo
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Nata nel 1979 a Roma, attualmente vive e lavora in Grecia, ed è una delle presenze giovani più internazionali che l'Italia abbia partorito negli ultimi anni: parliamo di Micol Assaël, che dopo le mostre all'Hangar della Bicocca di Milano, piuttosto che al Palais de Tokyo di Parigi, gli interventi alla Kunsthalle di Basilea e all'Hamburger Banhhof di Berlino, stavolta torna in Italia e fa rotta dritto a sud. Apre stasera infatti, negli spazi di Palazzo Riso (oggi appartenenti al Polo Museale regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo, la sua personale "Lettura di un’onda”, curata da Bruno Corà e Valentino Catricalà, in collaborazione con la Galleria Adalberto Catanzaro di Bagheria.
Perché l'onda? Si legge: "L’onda la linea di congiunzione concettuale della mostra. Luogo simbolico di significazione che viaggia trasversalmente dalle nostre intenzioni espressive e comunicative agli stati fisici della materia. Come gli elementi che troviamo in questa esposizione: le onde del suono che pervadono gli spazi espositivi e quelle elettromagnetiche – reali e intuite — dei libri di disegni a china su carta antica. L’onda diviene così un parametro per confrontarsi con il mondo e le sue disarmonie, nel tentativo di fissare un equilibrio precario di forze in relazione fra loro".
Già, quel lavoro di forze che da sempre contraddistingue gli ambienti di Assaël, spesso ostili, vorticosi, impossibili da esperire; forti ed evocativi. Stavolta l'onda, però, non sarà soltanto quella sonora ma il focus è legato al mondo del mare e della luce. Quel mare che rappresenta la speranza, le voci, l'unione di territori, il tramite. E dove le onde sono come i movimenti di un corpo che non conosce tempo, e che allaccia speranze e conflitti. Al di là di composizioni fisiche, di percezioni uditive, di immagini mentali. 
 


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