Settembre andiamo, è tempo di lavorare! 3136 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche
         
 

Settembre andiamo, è tempo di lavorare!

   
   
 
Settembre andiamo, è tempo di lavorare!
pubblicato

E dunque l’estate è arrivata alla fine e con lei questo mese di agosto. Con ancora la voglia di vacanze e di relax, più o meno tutti ci stiamo preparando ad un lungo anno. Questa estate ho fatto poche vacanze ma in compenso ho visto diverse belle mostre in giro per l’Italia, ho sentito sinergie positive, ho parlato con molte persone che stavano lavorando a progetti ambiziosi da realizzare in questo autunno. Mi sono sembrate tutte ottime notizie, piccole comunità che hanno deciso di fare quadrato e di muoversi nonostante l’incancrenimento di questo paese. Ho avuto anche la possibilità di vedere lavori di artisti giovani, molto interessanti, fatti con professionalità, con dedizione. Ho rivisto un lavoro di Francesco Fonassi riallestito in maniera pertinente, un lavoro di Fabio Perletta molto suggestivo. Ho visto però che anche la generazione di mezzo, i miei coetanei dunque, si sta risvegliando dal torpore nel quale era caduta e si stanno dando da fare. Ho visto belle opere d’arte portate a rappresentare il nostro paese da Benedetta Acciari e da Beatrice Bertini (ex Eletrofonica, Roma) ai mondiali di Rio; il lavoro di Marco Raparelli, solo per fare un nome, l’ho trovato molto divertente e adatto al luogo, ho letto e saputo del bel Progetto Borca, di Dolomiti Contemporanee. Domani primo settembre nel basso Lazio inaugura questo interessante progetto che si intitola Seminaria con la partecipazione di 15 artisti italiani e stranieri, tra cui Davide Dormino, Gino Sabatini Odoardi, Laura Cionci, a metà settembre inaugura un festival a Civita di Bagnoregio, Algoritmo, poi sempre a metà mese arriveranno le prime inaugurazioni di stagione, e tutti ricominceremo a muoverci come pazzi tra un evento e l’altro. Mi sembra però, ma forse mi sbaglio e spero proprio di no, che questa fine di estate, con tutto l’orrore che è successo, lasci un amaro in bocca ma anche un desiderio prepotente di fare. Un tentativo, da parte di molti, di non lasciare le cose come stanno, di mettersi a lavorare per realizzare, per pensare, per non abbandonare tutto ai pusillanimi dell’animo.  Appendiamo dunque la giacca delle grandi occasioni e diamoci da fare. In fondo, non dobbiamo dimenticarci mai che siamo dei privilegiati. Buon rientro



strumenti
inserisci un commento alla notizia
versione in pdf
versione solo testo
registrati ad Exibart
invia la notizia ad un amico
 
trovamostre
@exibart on instagram