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Matthew Barney e il suo film in prima a Bologna

   
   
 
Matthew Barney e il suo film in prima a Bologna
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590 pagine risolte in circa cinque ore e trenta, il romanzo Ancient Evenings tradotto  in River of Fundament. Sono a Bologna in attesa che inizi la prima italiana del film di Matthew Barney, uscito nel 2014 ma ancora  inedito da noi. Lo scrittore Norman Mailer, morto nel  2007, grande fan dell'artista, che lo considerava uno dei pochi geni contemporanei, non ha dunque potuto vedere la trasposizione cinematografica realizzata dal video artista. Tocca a noi decretarne il successo o meno, in fondo sono venuta qui per questo. 

Matthew Barney e il suo film in prima a Bologna

Avevo
deciso infatti di bypassare questa edizione di Artefiera, sebbene fosse la quarantesima. Poi la telefonata di un amico mi ha ricordato questo evento. Sono affezionata ai lungometraggi di Barney, mi riportano indietro nel tempo, quando in una Roma  più vitale e gioiosa, stiamo parlando del 2004, si presentava il ciclo completo dei Cremaster nelle sale di Filmstudio. Mi ricordo l'entusiasmo di vedere quei lunghi film, quasi senza soluzione di continuità, facendo file lunghissime per poter entrare in una delle piccole sale.

Matthew Barney

Ma Barney non è  conosciuto ai più solo  per la sua filmografia ma anche per il gossip che lo accompagna.
L'artista infatti, lo ricordiamo, è stato per moltissimo tempo sposato con Bjork, grandissima musicista, musa ispiratrice e protagonista di alcuni suoi lavori.  Il film River of Fundament è stato girato più o meno nel momento della crisi con conseguente separazione, e se nel caso di Bjork il dolore e la lacerazione sono stati raccontati nel suo disco uscito dopo il divorzio, nel caso in questione non ne sappiamo molto, o perlomeno io ne so poco, e forse non mi interesserebbe molto, se non fosse che la coppia  è diventata negli anni uno status symbol  dell'arte contemporanea.
Nel frattempo sono arrivata al teatro comunale, direi sold out. sono nel mio posto numero 5 fila R. La seconda campanella è suonata, siamo quasi pronti. 
Tre atti, il primo 1h55, il secondo 1h40 il terzo 1h36.
 


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