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Fino al 2.XI.2014
Portable Nation
Centro Arti Visive Fondazione Pescheria, Pesaro

   
 Una Nazione portatile per una Biennale che dura da due anni. La mostra si rinnova e muta per riadattarsi agli spazi della Pescheria  Fabrizio Orsini 
 
Fino al 2.XI.2014 - Portable Nation - Centro Arti Visive Fondazione Pescheria, Pesaro
pubblicato
Il Padiglione delle Maldive "Portable Nation" vive un periodo più lungo rispetto il consueto iter dei padiglioni nazionali della Biennale di Venezia, affiancato da una pubblicazione presentata ad Arte Fiera e pubblicata da Maretti editore. 
Il tema si presta ad ulteriori, e continui, approfondimenti, rimettendo in gioco le linee globali eco – politiche, scardinando certezze ed economie dedite solo alla massimizzazione del profitto. 
Emergono questioni di metodologia curatoriale nel riproporre all’audience una mostra, richiedendo un certo grado di post-razionalizzazione.

Stefano Cagol, The ice monolith

Cosa cambiare e come riadattare un progetto della Biennale in un museo portando un estratto del padiglione?
Nella versione site specific curata da Camilla Boemio al Centro Arti Visive Fondazione Pescheria le scelte delle quattro video installazioni, degli artisti Ursula Biemann, Sama Alshaibi, Stefano Cagol, e degli Australiani Josephine Starrs & Leon Cmielewski, dialogano con l’ ottagonale Chiesa del Suffragio con proiezioni a parete, dislocate nelle due stanze, o all’interno di strutture rettangolari elegantemente adagiate nei vari punti dello spazio; componendo un puzzle visivo complementare e poliedrico; in un’atmosfera immersiva. 
Le Maldive rappresentano "il vicino” più debole ed ad alto rischio, la mostra "Portable Nation" illustra quando siano collegati globalmente, le Alpi, il Canada, il Bangladesh, l’ Australia con il nord ed il sud del mondo.
Se il film d'essay Deep Weather della Biemann ricrea le maglie di un sistema di collegamenti; lo scioglimento del Monolite di Cagol rappresenta l'immane tragedia ed la necessaria consapevolezza nell’abbandonare lo sfruttamento rampante delle risorse
Il video di Ursula Biemann disegna il collegamento della portata inarrestabile delle risorse fossili con il loro impatto tossico sul clima, e le conseguenze che questo ha per le popolazioni indigene in parti remote del mondo.
Il video di Sama Alshaibi, Silsila (riproposto in una versione specifica per la mostra alla Fondazione Pescheria) ritrae tre anni di cammino di Alshaibi attraverso i deserti e le fonti d'acqua in via di estinzione della regione del Medio Oriente e del Nord Africa attraverso le acque abbondanti delle Maldive. 
Collegando le performance nei deserti e nelle acque del mondo storico islamico con le tradizioni nomadi della regione, e le riviste di viaggio del grande esploratore orientale 14° secolo, Ibn Battuta, Alshaibi cerca di portare alla luce una storia di continuità nel contesto di un futuro minacciato. 
Silsila si ispira al poeta Sufi Assadi Ali, un racconto di una storia comune e di un futuro ancora da scrivere –nel quale i racconti dei rifugiati climatici, la loro voce geografica, e la nostra ricerca di collegamento tra i popoli e le nazioni afflitte dall’ incertezza fanno eco intersecandosi. 
Se il lavoro della Biemann illustra disastri e connessioni in modo metodico e scientifico, il lavoro della Alshaibi coniuga poesia e lirismo. 
L’installazione Elementi incompatibili, di Josephine Starrs & Leon Cmielewski, ri-presenta il rapporto tra natura e cultura riconfigurando la  terra come attiva, piuttosto che neutra, verbale piuttosto che muta, e quindi in grado di commentare direttamente sugli impatti dei cambiamenti climatici. 
L'installazione di media art si colloca in un punto di congiunzione tra: cinema, visualizzazione di informazioni e paesaggi sublimi. 
Basandosi sulla lunga tradizione di artisti che combinano testo e immagine per comunicare idee e concetti, i testi poetici sono digitalmente integrati nelle immagini satellitari di paesaggi in crisi. 

Fabrizio Orsini (AAC Platform) 

Dal 12 ottobre al 2 novembre 2014
Portable Nation 
Fondazione Pescheria Centro Arti Visive
Corso XI Settembre, 184, Pesaro
Orari: da martedì a venerdì 17.00-19.30
sabato, domenica e festivi 10.30-12.30/17.00-19.30
chiuso lunedì 
ingresso gratuito
Info: 0721-387651/653, www.centroartivisivepescheria.it


 


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